Giallo al cimitero maggiore, di Paola Varalli, Fratelli Frilli editori, recensione di Daniela Domenici

Un anno e mezzo dopo averla “incontrata” e recensita per la prima volta

https://danielaedintorni.com/2020/05/04/lantiquario-del-garegnano-di-paola-varalli-fratelli-frilli-editori-recensione-di-daniela-domenici/

è tornata a “trovarmi” Paola Varalli con il suo “Giallo al cimitero maggiore” ed è stato di nuovo innamoramento istantaneo, l’ho letto in un soffio e mi ha lasciato un caldo sorriso interiore.

La recensione superlativa che ho scritto per il precedente libro vale anche per questa nuova avventura delle “squinzie” Mirella Bonetti, architetta, e Anita Valli, restauratrice, voglio tributare  Varalli gli stessi identici complimenti, in primis la travolgente, leggera e deliziosa ironia che dà un sapore magico alla storia.

E ancora una volta bravissima a caratterizzare tutti/e gli/le altri/e coprotagonisti/e, soprattutto il commissario Santini, fidanzato di Mirella, e l’amico Marchino che le aiuterà a risolvere questo giallo che, come nel primo libro, ha anche tanti altri colori e sapori e nessuna violenza: complimenti di vero cuore!