Non sono una donna, di Andrea Baldestein, Iacobelli editore, recensione di Daniela Domenici

Ho letto in un soffio questo splendido libro, opera prima di Andrea Baldestein, che tratta un argomento che è entrato nella mia vita undici anni fa, dopo un incontro con una persona siciliana trans MtF sulla quale ho scritto il mio primo libro, e che trova ampio spazio anche nel mio sito.

È la vera storia della vita di Andrea che ha trovato il coraggio di diventare, a cinquant’anni, quello che sentiva di essere sin da bambina e ce la racconta con infinita, struggente tenerezza e brutale sincerità. È un percorso che ho imparato a conoscere da quando, dopo aver scritto il mio libro, sono entrata, in punta di piedi, nel mondo delle persone trans dove ho conosciuto Davide, Massimo e i loro libri, da me recensiti, Miky ed Egon; tutti hanno condiviso con me le loro storie di disforia di genere FtM, diverse per età e per vicende vissute, alcune alquanto dolorose, ma accomunate da quell’unico desiderio. Personalmente ho vissuto anche l’esperienza, come docente, di un giovane alunno FtM nel carcere in cui insegnavo che ha fatto l’operazione di isterectomia e mastectomia che Andrea racconta perfettamente nel suo libro e che si trovava quindi a vivere una doppia reclusione: quella in un corpo che non sentiva suo, in cui non si riconosceva, e nella struttura penitenziaria.

Sono felice che Andrea, anche grazie alla pratica buddista, sia riuscito a coronare il suo sogno di diventare uomo e gli auguro che anche l’amore gli regali quella serenità e quell’appagamento che ha inseguito per cinquant’anni superando ogni tipo di ostacolo: auguri, Andrea!

“Arnold – storia di un uomo nato femmina”, di Davide Tolu, recensione di Daniela Domenici

“Camminavo rasente i muri” di Massimo D’Aquino, recensione di Daniela Domenici