alla luna, di Adele Libero

L’uomo nasce con te, o cara luna,
e quando non ci sei il mondo trema.
Il cielo appare come un buco nero
mentre l’angoscia stringe in seno il cuore.

Invece la tua luce sopra il mare
lo fa sembrare amico e familiare.
Così che alla finestra le fanciulle
chiedono grazie e stanno ad aspettare.

S’abbrevia il fresco della notte, o luna,
e se ci sei anche il dolore sfuma.
Ti prego, quando è tardi non mancare
perché il filo del tempo ci consuma