Genova indagine sotto le bombe -1942, un altro caso per il commissario Boccadoro, di Armando D’Amaro, Fratelli Frilli editori 2022, recensione di Daniela Domenici

Dopo un anno è tornato a “trovarci” il commissario Boccadoro, nato dalla penna di Armando D’Amaro, prolifico scrittore della scuderia Frilli; questa volta la storia è ambientata nell’ottobre del 1942, durante il secondo conflitto mondiale, tra Genova, dove lavora il commissario, e Calice Ligure, paese nel quale è sfollata sua moglie con i loro tre figli per sfuggire ai bombardamenti e alle violenze.

Complimenti a D’Amaro in primis per l’accurata ricostruzione storica, per i dettagli che rendono la vicenda perfettamente contestualizzata e per come riesce a mescolare realtà e invenzione, drammi bellici realmente accaduti, affettuose vicende familiari e momenti molto noir.

Insieme al suo vice Beccacini e grazie alla collaborazione con il maresciallo Zucca di Finale il commissario riuscirà a svelare i due misteri, a dipanare la matassa della morte di una bambina, Iole, a Calice e quella di un sacerdote, don Rossano, nel santuario sul monte Gazzo sopra Sestri con un colpo di scena finale assolutamente inaspettato.