donne costruttrici di pace, no agli F35 con le testate nucleari, di Giusi Sammartino e Isa Maggi

A noi donne non piace la guerra.
Le donne amano la pace, che è femminile e plurale.

Plurale perché le donne, buona parte di loro, sanno fare la Pace e se fossero scelte per sedersi a un tavolo di trattative, porterebbero acqua più fresca al mulino delle discussioni, rinnovando discorsi che fino ad oggi, su troppe guerre, sono stati sterili.
L’acqua è grammaticalmente, metaforicamente e concretamente elemento vitale, femminile. La vita che sorge dall’acqua è energia e vivacità. La guerra è, al contrario, sempre morte. Risulta una sconfitta, anche quando è proclamata vittoria.

Per questo le donne del mondo e le donne italiane non vogliono gli F-35, un aereo che porta nel suo ventre la morte prodotta delle testate nucleari che è capace di caricare. A guidarlo un pilota dei Diavoli Rossi, un nome emblematico di una forza maschilista che ama mostrare i muscoli e la spietatezza da macho.

Le donne rifiutano di festeggiare questa prima uscita del velivolo a Ghedi, vicino a Brescia (per ora sono operativi per le esercitazioni in provincia di Foggia) perché ne sentono il sapore macabro.

Noi donne non lo percepiamo come un progresso, ma il terribile annuncio che in una manciata di secondi potrebbero essere distrutte parecchie città e la vita che dentro vi abita.
Le donne non amano gli aerei da guerra e si oppongono al loro acquisto perché sanno che non è una difesa per il popolo per il quale sarebbero stati messi in campo. Troppo alto il loro costo che va dai quasi 78 milioni di dollari a oltre i 101 milioni di dollari a esemplare. Uno sproposito se si pensa che il nostro Paese ha in programma di acquistarne 90!

La guerra è un atto maschile.
Noi donne non possiamo stare al…gioco!
Noi donne, a nome di tutte, non vogliamo la guerra e non amiamo le armi e rifiutiamo in particolare quelle nucleari che questi aerei ci vogliono imporre nei cieli del mondo (sono quasi 20 i Paesi che li hanno acquistati, compresa la neutrale Svizzera!).
Gli F-15 sono una sconfitta della Pace e un messaggio, il più terribile, di catastrofica fine del nostro pianeta, di Gaia, la nostra terra che è nome femminile, e della vita che contiene.