il conte di Montecristo, di Alexandre Dumas, riflessione di Loredana De Vita

https://writingistestifying.com/2022/12/13/alexandre-dumas-il-conte-di-montecristo/

Ovviamente non è una recensione, ma un pensiero su un romanzo senza tempo la cui narrazione affascina e la cui scrittura coinvolge nonostante le forme più arcaiche e l’aggettivazione meticolosa. Affascina e coinvolge perché storia, contenuto, stile e forma non sono mai fuorvianti ma accattivanti, non c’è mai eccesso di zelo ma accuratezza e cura per il narrato e per i personaggi.
Parlo di un classico della letteratura, Il conte di Montecristo (Crescere edizioni, 2021) di Alexandre Dumas, ma parlo anche di una storia che, nell’intrigo interiore che caratterizza ogni personaggio e, ovviamente, il protagonista Edmond Dantès, non si allontana da quei sentimenti ed emozioni che tutti possono provare in ogni tempo e in ogni luogo: gioia, passione, tradimento, solitudine, riscatto, vendetta.
Passioni che, seppur motivate, segnano il protagonista al punto da snaturarne il vero spirito.
La storia, che prende spunto da eventi veramente accaduti, lascia senza fiato e, fino all’ultima parola del lunghissimo romanzo (1003 pagine), si ha la sensazione che il vero fulcro della narrazione vada oltre il dolore e il tradimento e sia racchiuso nell’attesa e nella speranza.

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