Annabella Abbondante – l’essenziale è invisibile agli occhi, di Barbara Perna, Giunti 2022, recensione di Daniela Domenici

Ho “incontrato” e subito amato Annabella Abbondante e la sua splendida autrice Barbara Perna per la prima volta l’estate scorsa

https://danielaedintorni.com/2022/08/23/annabella-abbondante-la-verita-non-e-una-chimera-di-barbara-perna-giunti-2021-recensione-di-daniela-domenici/

è tornata a “trovarmi” ed è stato ancora empatico feeling, emozioni e sorrisi per tutte le 362 pagine che volano e si leggono in un soffio “nel secondo capitolo delle avventure della giudice più simpatica e travolgente del giallo italiano nuovi indimenticabili personaggi, una trama gialla a prova di bomba e un’Annabella alle prese con emozionanti vicende sentimentali” dalla seconda di copertina: i complimenti della mia prima recensione valgono anche per questa seconda avventura della giudice con il pallino, la curiosità e il fiuto dell’investigatrice di razza.

In primis ringrazio l’autrice per aver ambientato molte scene in alcuni luoghi magici della mia Firenze, che si ammira anche nella cover, e nella splendida villa di Castelpulci a Scandicci, sede della scuola superiore di magistratura. E grazie anche per aver usato una delle più celebri, e da me amate, canzoni di Gaber per la soneria del cellulare di Annabella: libertà è partecipazione.

E’ stato un piacere ritrovare molti/e dei/lle personaggi/e della prima storia a cui eravamo affezionati/e, dal barista Michele alla giornalista Alice, dal commissario Nicola al capitano Gabriele, dal cancelliere Paolo alla sorella Fortuna, punti fermi nella vita lavorativa e affettiva di Annabella; e complimenti per le new entries, dal PM Ferruccio Landi, incaricato delle indagini sulle due morti sospette, a Giorgio, giovane magistrato e personaggio-chiave della storia, da Calpurnia, la fantastica vicina poeta, a Gina, la tremenda condomina gattofoba, la loro caratterizzazione è sempre densa di affetto condito da leggera ironia: standing ovation!

Speriamo, come ho auspicato nella prima recensione, che Annabella approdi in tv e sempre grazie al Piccolo Principe e al suo autore, Saint Exupery perché “l’essenziale è invisibile agli occhi”.

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