A Marisa, di Adele Libero
Perle d’alba raccolgo con le mani e dai sentieri del tempo passato rivivono quei sogni raccontati, come una fiaba al sole ricamata. Il vostro amore, i due palloncini, avvinti insieme verso il… Continua a leggere
Perle d’alba raccolgo con le mani e dai sentieri del tempo passato rivivono quei sogni raccontati, come una fiaba al sole ricamata. Il vostro amore, i due palloncini, avvinti insieme verso il… Continua a leggere
E m’inginocchio ai piedi della notte, confuso il cuore, lenti i miei pensieri. So solo che quest’alba è come troppe e corre indietro verso i tanti ieri.
Di spalle, all’imbrunire, siamo uguali, uomini e donne, ombre del destino, fragili canne, spinte contro vento, verso l’ignoto, soli e senza vanto. Il lungo fiume, poi, ci passa accanto, a riportar… Continua a leggere
Il grido degli uccelli chiama l’alba, che, spettinata, arriva col suo rosso. Alla finestra corro a piedi nudi, mi scoppia il cuore innanzi a questo lusso !
cover di Lady P … Cosa scrivono le donne? E come mai sui testi scolastici di letteratura inglese se ne trovano solo alcune, le più celebri, Jane Austen, Virginia Woolf, le sorelle Bronte… Continua a leggere
Quanno ‘o diamante è grezzo, va sgrussato, ce vo’ ‘a perzona ca già c’è passata, ce vo’ a pacienza e ‘a giusta taratura, pe’ fa’ luce’ ‘na pietra accussì dura. Ma… Continua a leggere
Per il poeta è sempre primavera, vede fiorire gli alberi ogni giorno, conta i suoi passi sull’arcobaleno, ascolta il canto del vento d’aprile. E se l’amore non gli sboccia in seno… Continua a leggere
Qual cesto di ciliegie le carezze da te, mio primo uomo, cuore puro, per me, che l’innocenza di fanciulla poggiavo sulle ciglia. Per strada oppure in casa, c’eri sempre, e proteggevi… Continua a leggere
Ma te ricuorde chella vota, quanno partiste pe’ gghì ‘a faticà luntano? ‘O treno era pronto e tanno tanno nun me putive cchiù lassà ‘sta mano. ‘A ggente tutt’attuorno se spingeva,… Continua a leggere