l’incontro, di Tiziana Mignosa
Ti ho sentita mentre nel vuoto della solitudine pronunciavi piano il nome mio … Quel nome che non mi appartiene e che sempre diverso è in quello che è il tuo triste vagare… Continua a leggere
Ti ho sentita mentre nel vuoto della solitudine pronunciavi piano il nome mio … Quel nome che non mi appartiene e che sempre diverso è in quello che è il tuo triste vagare… Continua a leggere
elorap etseuq ottircs oh ehc iggel ehc et rep E’ àtirev è arbmes ehc òic erpmes non ehc itrartsomid rep àtlociffid aminim éhcneb al ehcna ehc e eraicsalart o erilas ad onilacs ecilpmes… Continua a leggere
L’inquietudine ai piedi del monte della carenza nasce e la sua nenia antica canta Ha ali di vento che lontano portano e inutili zavorre che incatenano all’ombra fredda della terra Onde… Continua a leggere
M’invade gli occhi l’azzurrità del cielo in questo giorno esagerato che di libertà e desiderio vibra -e ti penso- mentre la zuccherina polpa con le labbra gentile si spartisce levità e carne …… Continua a leggere
Man mano che il passo verso il cielo intona i calzari e i vestiti logora e anche la folla si dilegua per partorire un vuoto e una nudità che all’inizio disorienta …… Continua a leggere
La notte ha visto il giorno -sta annegando- per questo si dimena … situazioni e personaggi vomita che senza più nessuna maschera si mostrano e il cuore fanno tremare a chi in loro… Continua a leggere
In questa notte di terra e vento senza faro né luna e neanche primavera coi piedi scalzi sulla terra e gli occhi dentro al cielo ascolto e sorrido alla Luce calda e silenziosa… Continua a leggere
La verità non gioca a nascondino come chi dorme spesso crede non si cela dietro giri e giri di complicazioni beata semplicemente giace davanti agli occhi chiusi di chi ha il passo troppo… Continua a leggere
A che serve interpretare scene colossali con fulmini saette e forte vento quando a un certo punto del cammino i conti e nemmeno i maggiordomi tornano? … Quando le vibrazioni grazie a credenze… Continua a leggere