Due augustani a Firenze…sulla falsariga di “Un americano a Parigi”…

E’ già difficile trovare un augustano (per chi non la conoscesse Augusta è una città in provincia di Siracusa, sul mare, che dai greci fu chiamata Mègara e in cui ho vissuto dal 1981 al 2011) a Firenze…

…se poi questo augustano abita pure nel tuo stesso quartiere anche se non vicinissimo…

…se poi ancora condivide con te la passione per la corsa…

…allora hai davvero fatto un terno al lotto ed è quello che è successo a mio marito Nino, augustano DOCG, quando lo scorso anno, pochi mesi dopo esserci trasferiti a Firenze, ha incontrato a una gara, guarda caso, Piero il quale, notando la scritta sulla maglietta di Nino, Atletica Augusta, lo ha fermato per salutarlo e da lì è nata un’amicizia che si consolida ogni giorno di più sia perché quando sono insieme possono divertirsi a parlare la lingua augustana, “austanisa” (in dialetto), sentendosi un po’ a casa, che condividere questa travolgente passione per la corsa.

Insieme ora stanno preparando una cosiddetta “corsa estrema”, cioè più lunga dei 42,195 di una maratona: la 100 km del Passatore da Firenze a Faenza attraverso gli Appennini che avrà luogo il 26 maggio prossimo con partenza da Piazza della Signoria alle 15 come ogni anno.

Saranno i primi augustani a parteciparvi, un bel record, e nonostante il tempo atmosferico che non li sta proprio aiutando (anche oggi diluvia ma sono andati ad allenarsi sopra Fiesole) ci stanno mettendo tutti i mezzi per riuscirci anche se sono consapevoli che non sarà facile come una maratona, si fa per dire.

Il primo (nelle ultime sei edizioni ha vinto sempre Calcaterra) impiega 6 ore e spiccioli, loro hanno calcolato di farcela in 12, massimo 15 ore…sì, avete letto bene, 12/15 ore correndo o camminando anche di notte per arrivare all’alba del 27 in quel di Faenza…

In bocca al lupo a Nino e a Piero, comunque andrà sarà stata comunque una bella esperienza.

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