Un fulgido esempio di ottima sanità a Firenze

Come sa bene chi mi segue da tempo ogni volta che m’imbatto in un esempio di buona o, addirittura, ottima sanità sento l’esigenza di segnalarlo subito, l’ho fatto quando abitavo in Sicilia e ho continuato a farlo anche qui a Firenze.

Oggi ne ho vissuto sulla mia pelle un altro esempio in cui si coniuga una perfetta professionalità con una calorosa e accogliente umanità.

Il nosocomio da encomio (gioco di parole voluto) è il Piero Palagi sul viale dei Colli in cui oggi, per motivi personali, ho trascorso una giornata in day surgery, cioè il ricovero con dimissione in giornata dopo un intervento chirurgico.

Sin dal giorno delle analisi pre-intervento, la settimana scorsa, sono rimasta piacevolmente colpita sia dalla perfetta macchina organizzativa che dall’umanità del personale paramedico e medico, abbinamento che si è ripetuto nella giornata di oggi.

Già il fatto di affidarsi alle mani di medici e infermieri perché hai una qualche patologia che ti costringe a un intervento, piccolo o grande che sia, ti fa sentire a disagio, hai paura di disturbare, ti sembra di essere diventato un numero senza più un’identità e invece scoprire che sin dall’accoglienza della mattina le infermiere col sorriso ti assegnano la stanza e il letto, ti danno le indicazioni dettagliate, ti trattano come un essere umano singolo ti fa pensare di essere capitato su un nuovo pianeta.

Quando poi ti rendi conto che tutto questo dura per tutto il giorno e lo fanno tutti e tutte e, ciliegina sulla torta, quando ricevi un’assistenza post-operatoria in camera da parte di anestesisti che parlano al paziente di terapia del dolore “perché non è necessario soffrire inutilmente”, quando passano anche i chirurghi che senza alcuna prosopopea e senza camice controllano in modo amichevole ma professionale i pazienti da loro prima operati per sincerarsi che tutto sia andato bene, quando le infermiere e gli infermieri sono sempre da te senza bisogni di suonare il campanello perché veramente preoccupati del tuo benessere allora ti rendi conto che non sei su un altro pianeta ma in un ospedale pubblico di Firenze che merita una menzione d’onore.