Villa Borghese di Adele Libero

Quell’alto pino

di Villa Borghese,

dove ho lasciato,

sospese, le speranze,

dei sedici anni miei,

tra i rami suoi:

il ragazzo, il primo bacio,

il gran pudore,

la prima rosa regalata,

il sogno nuovo.

E poi lo studio,

l’Università.

il lavoro.

Erano gli anni sessanta,

roseo futuro si prospettava.

Tutta la vita mia

tra quei suoi rami,

poteva srotolarsi

o passar via.