Rabbia di Adele Libero

Mi scoppia dentro al cuore questa rabbia,
la mia città è un dedalo intricato
che fa venire i brividi e t’annebbia

(io passo il tempo al banco del mercato).

In ogni giorno cambiano i padroni,
indossano un vestito impolverato,
le anime non hanno più illusioni
(e sanno di restare senza fiato).

In giro ci son matti per le strade
in cerca di un lavoro che sia uno,
hanno lasciato moglie e figli a casa,
(non vogliono vedere più nessuno).

L’angoscia non affonda nella birra,
la tele non ci offre più un sorriso,
non resto più con te, mia sola stella
perché non c’è più luce nel tuo viso.

Il secolo corrente già ci uccide,
lo salutammo un dì come un bambino,
invece ci ha distrutti dentro e fuori
così come fa il fuoco nel camino.