Spread Spread di Adele Libero

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E rieccoci a parlare di spread! Solo pochi giorni fa ci eravamo rallegrati per la discesa al di sotto di 300 punti base (il 3%) del differenziale tra il tasso a dieci anni dei Bund tedeschi ed i nostri BTP di pari durata quando, ecco, oggi si riparla di 340 punti base, in salita frenetica.

E tutto perché il Pdl, uno dei principali sostenitori del Governo Monti, ha improvvisamente ritirato tale sostegno, facendo scattare tutto l’iter per elezioni anticipate nel 2013. Invero le elezioni dovevano tenersi ad aprile, quindi si tratta soltanto di un leggero anticipo, ma i famosi e famigerati Mercati non hanno gradito, come al solito, questa prospettiva di ulteriore instabilità politica, della quasi impossibilità di convertire in legge i molti decreti approvati di recente, incluso quello sul taglio alle provincie ed il salvataggio dell’ILVA, compromettendo, quindi, i risparmi attesi ed accentuando le criticità in settori industriali cruciali.

Non volendo toccare argomenti politici, non entreremo nelle considerazioni concernenti l’opportunità e le motivazioni del Pdl circa l’improvvisa accelerazione impressa alla situazione politica, non ci chiederemo se il Leader del partito in questione è consapevole dei rischi che corre il Paese a seguito di questa “mossa”. Ricordiamo solo al medesimo Leader che la politica non è una partita a scacchi  e ciascun cittadino, inclusi i Capi dei partiti, dovrebbe in primo luogo anteporre sempre e comunque il bene del Paese all’interesse personale o di partito, il che, francamente non sembra in questo caso.

Staremo a vedere a fine giornata borsistica quali conseguenze si saranno registrate sui mercati delle borse valori. Speriamo bene!

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Spread Spread

Here we are again, talking about spread! Just a few days ago, we were delighted because of the drop  below 300 basis points (3%) of the difference between the ten-year rate of German Bunds and our BTP of the same duration,  when , today it is going again above  340 points basis, and quickly.
And all because the PDL, a major supporter of the Government Monti,  suddenly withdrew that support, triggering the whole process for early elections in 2013. Indeed, the elections were to be  held in April, so it’s just a little difference, but the famous   markets did not like, as usual, this prospect of further political instability, it is almost impossible to convert into law the many decrees approved recently, including the cut to the provinces and saving of Ilva, compromising, therefore, the expected savings and emphasizing the critical issues in key industrial sectors.
Not wanting to touch political issues, we will not go into the considerations concerning the opportunity and the motivation of the PDL about the sudden acceleration of the political situation, we will not debate  whether the Leader of the party in question is aware of the risks is running our  country as a result of this “move”. We recall  only to the same Leader that the policy is not a chess game and every citizen, including the heads of the parties, should put in the first place  the wellness  of the country and in the second place its own interest, which, frankly, does not seem in this case.
We’ll see at the end of the trading day which consequences will be recorded on the markets of the stock exchanges.