Viviani Varietà al Teatro della Pergola, recensione di Daniela Domenici

viviani varietà da stamptoscana.

Sottotitolo “poesie, parole e musiche di Raffaele Viviani in prova sul piroscafo Duilio in viaggio da Napoli a Buenos Aires nel 1929”: e Lorenzo Cutùli, autore delle scene e dei costumi, ha riprodotto perfettamente l’interno di una piroscafo dell’epoca su cui, sotto la regia di Maurizio Scaparro e con i movimenti coreografici di Franco Miseria, ballano, cantano e recitano un gruppo di dieci artisti del varietà capitanati dal “direttore” Massimo Ranieri con cui collaborano anche cinque musicisti, posizionati, con i loro strumenti, sotto il palcoscenico.

Come avrete capito un numeroso gruppo di artisti sapientemente guidati da quel “mostro sacro” del palcoscenico che è Massimo Ranieri per il quale l’età anagrafica sembra solo un dettaglio secondario, il tempo trascorso ha lasciato in lui l’anima del “guaglione” napoletano del debutto televisivo di più di trent’anni fa arricchendolo con le esperienze teatrali vissute in questi anni; cito le parole di un’intervista a lui fatta da Angela Consagra nel foglio di sala “diversamente da altri Viviani è un autore che ritrae la povertà dei diseredati e io faccio parte di questa genia, provengo da una famiglia umile e con grande orgoglio difendo le mie origini…per questo mi riconosco assolutamente in Viviani…” e più avanti “Viviani è sempre stato classificato come il nostro Bertolt Brecht…la differenza è che Brecht era un autore mentre Viviani era autore, poeta, compositore, musicista, cantante, attore e ballerino…”.

Ottimo e utilissimo per i non napoletani, credo che fossero la maggior parte del numeroso pubblico presente, l’idea del display, come in molte opere liriche, con la traduzione in simultanea dal napoletano all’italiano di tutti i testi cantati mentre per i dialoghi recitati si è giustamente pensato, il grande Eduardo docet, che potessero essere compresi e apprezzati senza l’ausilio del traduttore.

E a questo punto mi sembra corretto e doveroso elencare tutti i bravissimi artisti che hanno collaborato con Massimo Ranieri alla riuscita di questo spettacolo come cantanti, ballerini e attori, lo faccio nello stesso ordine con cui si trovano nella locandina: Ernesto Lama, Roberto Bani, Angela De Matteo, Mario Zinno, Ivano Schiavi, Gaia Bassi, Rhuna Barduagni, Antonio Speranza, Simone Spirito e Martina Giordano. I musicisti: Massimiliano Rosati alla chitarra, Ciro Cascino al pianoforte, Luigi Sigillo al contrabbasso, Donato Sensini ai fiati e Mario Zinno alla batteria.

Lo spettacolo rimarrà alla Pergola fino a domenica pomeriggio.