“Storie di vita di artiste europee – Dal Medioevo alla contemporaneità” di Milena Gammaitoni, recensione di Daniela Domenici

storie di vita di artiste europee

Era da tempo che non dedicavo la mia attenzione a un saggio, ultimamente ho amato immergermi solo nella narrativa, soprattutto femminile.

Ho avuto l’occasione e l’onore di leggere l’opera più recente di una docente universitaria, Milena Gammaitoni, che mi ha appassionato e coinvolto come un romanzo tanto da averlo concluso nel giro di pochi giorni.

Milena Gammaitoni si è occupata, nelle sue cinque opere precedenti, come leggo in quarta di copertina, della condizione sociale degli artisti e della metodologia della ricerca sociale di tipo qualitativo e complementare.

In questo suo saggio da poco edito l’autrice ricostruisce, con rigore da studiosa condito da tanta passione, le storie e le opere di sei artiste vissute in periodi storici diversi ma accomunate da caratteristiche sociali uniformi: Hildegard von Bingen, Francesca Caccini, Mary Wollstonecraft. George Sand, Lou Andreas Salomè ed Elke Mascha Blankenburg.

Ogni capitolo è introdotto da una citazione dell’artista trattata, è arricchito da note a piè di ogni pagina e ha una ricchissima bibliografia finale per coloro che volessero approfondire ulteriormente la vita e e le opere di queste straordinarie artiste.

Forse i nomi di alcune di queste donne sono noti, altri un po’ meno, tutte vengono descritte e analizzate dall’autrice con una completezza di dettagli mai arida o supponente ma, anzi, assolutamente appassionante: ognuna di queste grandi artiste emerge dalle parole di Milena Gammaitoni per la portata dell’innovazione artistica e intellettuale che ha avuto nella società e nel secolo in cui si è trovata a vivere e a creare.

Vorrei concludere con le parole tratte dalla prefazione di Mariselda Tessarolo: “…le sei storie coprono un arco di circa 900 anni, un tempo storico lunghissimo che contiene aspetti sociologici molto vari e differenti ma sempre fermi nell’aspettativa di ruolo verso il genere femminile…la donna che esce dal suo ruolo deve assumersi la responsabilità di avere una vita diversa in cui, in ogni caso, non tutto le è permesso. Spesso il prezzo della libertà consiste nella rinuncia a qualcosa di comune per tutte le donne che accettano il loro naturale destino…(queste sei artiste) con le loro specificità, la loro forza e il loro puntiglio ci portano a capire le difficoltà e i sacrifici che hanno dovuto affrontare e superare individualmente…”: anche io, come l’autrice della prefazione, ringrazio Milena Gammaitoni per aver pensato, creato e pubblicato questo saggio di cui consiglio caldamente la lettura.