Nanny, regina dei Maroons, da me tradotto e rielaborato

nanny of the maroons

Nanny, raffigurata sulla banconota giamaicana da 500 dollari, fu la leader di un gruppo di schiavi che si ribellò contro gli oppressori britannici. La regina Nanny era nata in schiavitù intorno agli anni 60 del 1800, una bambina della Costa d’Avorio che è ora il Ghana. A un certo momento Nanny, che si dice fosse di sangue reale, riuscì a scappare da una colonia britannica in Jamaica e guidò un gruppo di schiavi nelle aree montane più interne dell’isola. Presto si formarono grandi comunità di ex schiavi che si ribattezzarono Maroons. Nanny Town, fondata nel 1723 circa, fu la prima e di gran lunga la più grande di queste comunità. Da questa città Nanny fu in grado di guidare dei raid contro le piantagioni per liberare gli schiavi.

Comunque la sua rivoluzione catturò velocemente l’attenzione dei Britannici. Fu lanciata una serie di campagne contro i problematici Maroons e Nanny fu costretta a guidare il suo popolo in un’operazione di difesa con la guerriglia. Per sfruttare la natura difensiva della Giamaica interna Nanny si assicurò che le postazioni dei Maroon fossero costruite in alto sulle montagne. Spesso avevano una singola battaglia significante che i soldati britannici attaccanti erano facilmente abbattuti da piccoli numeri di Maroons ai quali Nanny aveva insegnato l’arte del “camouflage”, del camuffamento.

Nanny Town fu attaccata in varie occasioni tra il 1730 e il 1732 e anche nel 1734. Un attacco britannico mnel 1734 riuscì a catturare la postazione che costrinse Nanny e i sopravvissuti a fuggire e a fondare un nuovo campo dal quale continuarono le sfide.

Sebbene Nanny e il suo popolo abbiano fronteggiato attacchi costanti e fame rimasero uniti e forti contro i britannici sotto il suo governo. Dal 1739 al 1740 i britannici firmarono un trattato di pace con i Maroons dando loro 500 acri di terra. Nanny è considerata un’eroina nazionale giamaicana perché ha preservato la cultura e la libertà della sua gente ed è stata un potente simbolo di resistenza alla schiavitù.

http://listverse.com/2013/11/11/10-amazing-women-who-led-rebellions/