“Crisi” di Adele Libero

 crisi

 

 

E il Tempo rosicchia,

scava nell’Uomo,

com’acqua la roccia,

goccia per goccia.

Erode speranze,

negli occhi azzurri dei ragazzi

dei giorni scorrono i grani,

sterili,

senza semenze,

senza domani.

Langue artigiano,

operaio, dirigente.

Non parte quel treno,

che un giorno lanciammo,

lontano,

credendo d’andar tutti insieme.

E vedi che scava la mente

questo niente di niente.