“Papà” di Adele Libero

 a papà

 

Un uomo spiega il mondo a una bambina,

le parla della vita e della morte,

racconta i vari modi di pensare,

la libertà, l’orgoglio, il grande amore.

Lei ascolta tutto il tempo affascinata,

le passano negli occhi le parole,

si stringe a lui com’edera alle rocce,

più forte sente battere il suo cuore.

Tu eri l’uomo, tu, mio genitore,

io la bambina, dalle lunghe trecce,

tu che contorni avevi attraversato

di quella guerra dalle bianche facce.

Mi manca ancora la voce matura,

lo sguardo fiero di chi non si piega

e quando in ciel la nube non è scura

so che mi guardi dalla stella Vega.