“Com’è trovarsi a essere una donna in un campo che è ancora al 99% maschile” di Erica Schwiegerhausen, da me tradotto e rielaborato

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Nel 2008 Nina MacLaughlin aveva appena lasciato il suo lavoro di giornalista durato sette anni senza nessun progetto su cosa fare dopo quando le capitò di leggere un avviso di lavoro della Craiglist che cercavano un assistente carpentiere.

Sebbene non avesse esperienze di cui parlare fu colpita dalla frase “Women strongly encouraged to apply”, le donne sono fortemente incoraggiate a iscriversi, e mandò la sua iscrizione.

Ha ottenuto il lavoro e lavora come carpentiera a Cambridge, nel Massachusetts, da allora.

Nella sua biografia “Hammer Head: The Making of a Carpenter” MacLaughlin fa la cronaca della sua esperienza di abbandonare il suo lavoro alla scrivania e della soddisfazione e della gioia di imparare a lavorare con le proprie mani.

Ha parlato con “Cut” di ciò che il cambio di carriera le abbia insegnato sull’ambizione, di quanto il lavoro di carpentiera abbia cambiato la sua relazione con la sua femminilità e come sia trovarsi a essere una donna in un campo che è ancora al 99% maschile.

(NdT: se volete leggere l’intervista clikkate sul link sottostante)

http://nymag.com/thecut/2015/03/being-a-woman-in-a-field-thats-still-99-male.html

 

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