“La signora dei baci – Luisa Spagnoli” di Maria Letizia Putti e Roberta Ricca, Graphofeel edizioni, recensione di Daniela Domenici

 la signora dei baci

Dato che in questo mio sito mi occupo, ormai da anni, di donne, celebri e meno, di prime donne in vari campi mi è venuta la curiosità di leggere questo libro scritto da due donne, Maria Letizia Putti e Roberta Ricca, ed edito da una terza, Laura Pacelli, dedicato a una grande donna, Luisa Sargentini Spagnoli, un’imprenditrice ante litteram che ha lasciato un segno nel costume italiano e nella storia delle donne.

Il libro è composto da una parte narrativa più ampia che racconta, sotto forma di romanzo, la vita alquanto densa e inusuale della “signora Luisa”, come la chiamavano tutti, narrazione che viene inframezzata, ogni tanto, da approfondimenti di stampo storico-giornalistico. Non sapendo chi sia l’autrice dell’una e dell’altra faccio i miei complimenti a entrambe perché riescono a emozionare con la rievocazione puntuale dei vari momenti “topici” della nascita della confetteria Perugina, che poi di dedicherà anche al cioccolato durante la prima guerra mondiale fino alla creazione del celebre “bacio”, e della nuova attività con la lana d’angora; ci fanno anche vivere da vicino la vita privata della signora Luisa, del difficile rapporto col marito Annibale e di quello con i tre figli. E gli approfondimenti inseriti una tantum contestualizzano temporalmente e geograficamente gli eventi narrati.

Grande Luisa, donna fuori dagli schemi, la creatività unità a un pragmatismo che le veniva dall’infanzia non rosea e a una testardaggine straordinaria le hanno permesso di diventare una delle più grandi manager della storia italiana.