“La melodia creatrice” di Claudia Piano, recensione di Daniela Domenici

 la melodia

E il cerchio si è chiuso…con “La melodia creatrice” la scrittrice genovese Claudia Piano ha concluso la sua quadrilogia iniziata con “La melodia sibilante” da me recensita nell’aprile del 2015

https://danielaedintorni.com/2015/04/27/la-melodia-sibilante-di-claudia-piano-recensione-di-daniela-domenici/

proseguita con “La melodia rivelatrice” tre mesi dopo

https://danielaedintorni.com/2015/07/11/la-melodia-rivelatrice-di-claudia-piano-recensione-di-daniela-domenici/

e arrivata a tre quarti nel gennaio di quest’anno con “La melodia dominante”

https://danielaedintorni.com/2016/01/30/la-melodia-dominante-di-claudia-piano-recensione-di-daniela-domenici/

Claudia, oltre alla scrittura, ha altre due grandi passioni: la musica e il tai chi; su questo ci ha regalato la seguente riflessione

https://danielaedintorni.com/2015/12/15/respirando-il-tai-chi-di-claudia-piano/

La musica, invece, fa parte del DNA di Claudia, le scorre dentro a tal punto che questa sua quadrilogia è completamente intrisa di musica, dai titoli che hanno come denominatore la melodia alla vita sul pianeta Armonia (altro termine musicale), ai Musimaghi e alle varie situazioni in cui la musica è risolutiva per far nascere, per guarire, per nutrire, per ibernare o per diventare invisibile.

Giulia Accordi, la splendida protagonista della quadrilogia, da me definita l’Harry Potter italiana, è una “guaritrice di anime” e ha quindi un compito fondamentale; insieme al suo amatissimo Pietro anche in questa quarta opera vivrà esperienze di vite passate, di clonazione, di maternità, di guerre e di riappacificazioni ma, soprattutto, si renderà pienamente conto dell’importanza dei poteri a lei affidati per portare pace e armonia in qualunque tempo e su qualunque pianeta. Infatti quest’ultimo libro si conclude perfettamente con la pace stipulata grazie a Giulia tra suo popolo dei Musimaghi di Armona e quello dei Tecno su Alfa Uno; prendo in prestito le parole final dell’autrice “in realtà basta davvero poco per fomentare i disaccordi. Con questa storia ho voluto mostrarvi quanto male può provocare un’anima ferita a cui non è stata data la possibilità di guarire. Ognuno di noi ha grandi poteri e responsabilità sul prossimo, ricordatevi che siamo tutti un po’ “Guaritori di Anime”, non dimenticate mai di cercare il bello nell’animo degli altri e di aiutarli a vederlo...”

Concludo con un mio ringraziamento pieno di gratitudine al…ringraziamento finale di Claudia per me che non mi aspettavo e che mi ha commosso, ecco le sue parole “Grazie alla meravigliosa Daniela Domenici (autrice, grande mente dallo spirito curioso, la definirei una “reporter delle anime”) per l’entusiasmo con cui ha letto le mie opere fantasiose e perché ha saputo cogliere la profondità che si cela dietro alla favola”: grazie, Claudia cara, dalla reporter delle anime che ama le tue favole cos’ profonde.

 

 

 

 

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