“Ansia” di Adele Libero

ansia

 

Dimenticando l’ansia della notte,

il buio sta per cedere il suo passo

all’alba nivea, dea d’ogni monte

e la natura scuote le sue fronde.

Già il passerotto chiede una mollica,

il gallo è sul prato a risvegliare

un mondo breve, stretto tra lenzuola,

tra sogni e affanni, figli dello stare.

Qualcosa in alto c’è di vero e immenso,

oltre la scena della mia finestra?

O è solo un altro albore abituale

che prende in mano il mio respirare?