Pulse, Orlando, Florida, riflessione-provocazione di Daniela Domenici

pulse-orlando-shooting-001_custom-afcf8cd831a4547d9b4465462bcea412bd660ffd-s1100-c15

Sono gay, lesbica, trans, sono nera, gialla, rossa, sono ebrea, buddista, islamica…

sono soltanto una PERSONA senza distinzione di sesso, razza o religione e le 50 PERSONE uccise e le altrettante ferite dal folle, probabilmente omofobo, probabilmente seguace isis, probabilmente non importa cosa, a Orlando in Florida erano, appunto, SOLTANTO ED ESCLUSIVAMENTE PERSONE COME ME E COME TUTT* VOI, dai 18 ai 50 anni che volevano trascorrere una serata di svago in un locale.

È assurdo, squallido, ignobile e tutti gli aggettivi di questo genere che sapete aggiungeteli pure che la maggior parte dei quotidiani abbiano titolato “uccisi 50 gay a Orlando” e non “uccise 50 persone a Orlando”; dobbiamo indignarci per questo, non rimanere zitte/i, dobbiamo scrivere a LETTERE MAIUSCOLE la nostra indignazione, il nostro disgusto, il nostro disaccordo perché non solo non avvengano altre stragi di innocenti ma, soprattutto, perché non si debba più leggere titoli simili.