“Byron – storia del cane che mi ha insegnato la serenità” di Antonella Boralevi, recensione di Daniela Domenici

 byron

Uno dei libri più belli, più divertenti e più innamorati che mi sia capitato di leggere negli ultimi mesi (e non sono pochi) e l’oggetto dell’amore di Antonella è il suo bassotto Byron che lei ha imparato a conoscere profondamente e dettagliatamente e ad amare spudoratamente osservandolo nei dodici anni che hanno trascorso finora insieme.

È un’opera da regalare a chi già ama i cani ma, soprattutto, a chi non abbia mai provato cosa voglia dire scegliere un giorno o, forse, meglio, farsi scegliere da un lui o una lei e poi provare a iniziare una convivenza che, giorno per giorno, ti fa crescere senza che tu te ne renda conto perché a loro manca davvero solo la parola; per il resto, e Byron ne è uno straordinario esempio nelle decine di situazioni descritte con dolce ironia da Boralevi, ci danno dei punti in tutti i campi, dal coraggio alla pazienza, dal perdono alla prudenza e via dicendo.

Grande Antonella, grazie per averci regalato la storia del tuo amore con il piccolo grande Byron che ti ha insegnato la serenità.