marzo donna: ri-comporre l’identità, di Loredana De Vita

…ci manca davvero poco… è bello essere parte di un buon progetto come “Marzo Donna” organizzato dal Comune di Napoli. Molte persone ci lavorano affinché resti un segno del percorso, del contributo, delle idee che lo hanno animato. Persone con competenze diverse, ma persone legate dall’unico filo del valore di fare rete per affrontare una della piaghe più dilanianti che viviamo oggi: la violenza contro le donne. Una piaga dolorosa e difficile da sanare perché coinvolge donne e uomini, perché non si lotta contra un singolo individuo, ma contro una “stasi culturale” che danneggia le donne quanto gli uomini. “Ri – Comporre l’identità” è uno degli eventi di questo mese, uno di quelli che mi coinvolgono in prima persona ma la cui attuazione è resa possibile grazie a una “rete di donne” che insieme si rivolgono a donne e uomini di età diverse per afferrare in pugno il bandolo di questa complessa matassa e dipanarne con delicatezza ma determinazione il filo. Siamo una rete che si amplia e che chiede di farlo grazie al contributo di quanti vorranno essere parte di questo bel progetto che potrebbe essere un bel inizio… vero Anna Copertino Daniela Villani Erica Prisco Angela Procaccini…. e tutte le altre e gli altri che vorranno unirsi a noi? Non è un parlare per parlare, non è un esibirsi e ostentare… no, la scelta è per un dialogo costruttivo che apra nuovi spazi di confronto e di lavoro. La scelta è non restare sul ciglio della strada a guardare, ma impegnarsi affinché un cambiamento ci sia. Chi non si scontra mai con le difficoltà di un adolescente? Chi non deve mai ripensare a se stesso e modificarsi per reagire al silenzio indifferente verso ciò che accade intorno? Chi può davvero sentirsi estraneo al problema? Le cose non esistono solo quando ci toccano da vicino, bisogna modificarle prima che tocchino ancora altre da vicino… la storia di una è la storia di tutte e di tutti.

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