La coppa d’amore, di Adele Libero e Renato Fedi

Bevo la coppa d’un amore antico,
che sa di more brune e aspre d’aprile.
Mi doni quella veste più preziosa
d’amore frutto quando luna esplode.

A farmi da abito è l’averti in dono,
preziosa gemma che agli occhi brilli,
tra i tuoi abbracci che mi sono porto
attracco il cuore ed ogni mio timore.

Ormai nel tempo non mi riconosco,
sono bambina tra le braccia amate,
e prendo l’ora come un frutto atteso,
sei tu, son io, quell’attimo è sospeso.

Ogni istante del tuo essermi amante
sa liberarmi da questa età che corre,
sono le tue labbra a soddisfar la sete
quando privo di te nei deserti vivo.

 

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