Scandalose – vite di donne libere, di Cristina De Stefano, BUR, recensione di Daniela Domenici

Mi scuso sin da subito se esagererò con i superlativi ma questo libro di Cristina De Stefano, che ho divorato in un soffio, che andrebbe regalato a figlie e nipoti, tenuto sul comodino, riletto ogni tanto è SCANDALOSAMENTE stupendo sia per la scelta delle venti donne protagoniste, tutte non italiane, molte di loro poco conosciute, sia per le loro biografie narrate in modo splendidamente diverso dai canoni classici, sia per lo stile narrativo avvincente, affascinante, ricco e variegato.

Passione e amore colorano queste venti narrazioni ma soprattutto tanto, ininterrotto coraggio perché queste donne “hanno spesso pagato un prezzo altissimo ma non hanno permesso a nessuno di fermarle diventando un esempio per tutte le altre che inseguono incessantemente la loro idea di libertà. E i fragore del loro scandalo non si è ancora spento” (dalla quarta di copertina).

De Stefano mi ha fatto vedere sotto un’altra luce un’autrice che ho molto amato, Pearl S. Buck, ma soprattutto mi ha fatto innamorare di donne che avrei voluto conoscere dal vivo per arricchirmi della loro arte, del loro modo di creare e intendere la bellezza, della loro SCANDALOSA e magnifica libertà di pensiero: grazie Cristina!

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