Dentro la vita, a cura di Claudia Ciardi, Via del Vento edizioni, recensione di Daniela Domenici

“pensieri sull’arte e sulla vita” recita il sottotitolo di questo prezioso libriccino-gioiello che è dedicato da una donna, Claudia Ciardi, a un’altra, la pittrice tedesca Paula Modersohn-Becker, morta giovanissima nel 1907.

Per la sottoscritta che si occupa di donne da anni è stata una splendida scoperta quest’artista che ci viene raccontata attraverso brani di sue lettere e parti di diario che iniziarono a essere pubblicati in Germania dieci anni dopo la sua morte, nel 1917, e nei quali “non è semplicemente contenuta la storia di una donna che progredisce nell’arte…è soprattutto la sua vicenda umana, raccontata senza filtri, una vita che combatte tra ascese e cadute. Stralci di nuda quotidianità in una prosa limpida…capace in poche righe di assumere i toni della poesia” come scrive la bravissima curatrice Claudia Ciardi nella sua postfazione a cui dà un titolo emblematico “i semi ribelli”, quelli che Paula ha seminato con testardo coraggio nei brevi ma intensi anni della sua vita per conquistarsi uno spazio come artista e per di più donna, una cosa non scontata anzi, estremamente difficile ai suoi tempi.

Le sono purtroppo stati negati i riconoscimenti dovuti durante la sua breve esistenza, è stata addirittura consegnata all’oblio dai nazisti che ordinarono di chiudere il quadri del museo a lei intitolato in uno sgabuzzino. Il Becker Museum era nato a Brema nel 1927 ed è il primo museo al mondo dedicato a una donna. Paula ci ha lasciato circa settecento dipinti e mille disegni ed è considerata l’iniziatrice dell’espressionismo. I suoi scritti vengono raccolti e pubblicati, per la prima volta, nel 1917 e vengono studiati dalle giovani generazioni tedesche.

Ringrazio Claudia Ciardi e l’editore per averci regalato il ritratto di quest’artista attraverso le sue stesse parole: un’altra donna riemersa dall’oblio della storia.

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