tra inverno e inverno, di Adele Libero

Nel breve verseggiar d’una colomba
quando nell’alba rossa tende l’ali
e incontra il suo compagno d’avventura
s’effonde di natura il trionfare.

Le cime dei miei monti sono bianche
e sembrano regine di quel cielo,
troneggiano serene dentro al Tempo
più ricche di diamanti e fili d’oro.

In valle è gialla e brulla la campagna
che s’addormenta al gelo di stagione.
Ma l’Uomo scava e stringe il suo domani
tra briciole di terra e di veleni.

Il sole tocca tiepido il cammino
di chi le rose e spine ha consumato
ed ora osserva per un’ora il cielo,
prima d’addormentarsi nel passato.