tramontana, di Adele Libero

Sbatteva nell’alba il mio pino,
gemeva, chinando il suo capo,
il vento torceva il vestito
con rabbia d’un clima malato.

Gli uccelli tacevano, afflitti,
tentando di ber la paura,
tra i rami dannati conflitti
negli aghi di verde natura.

Spiavo nervosa dai vetri
il fiato di dea tramontana,
nel cuore una sola speranza:
che presto tornasse la luna!

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