senza pietà, di Adele Libero

Fu nudo quell’abbraccio di tua madre
quando t’avvolse nello scuro scialle,
fendendo senza lacrime il cammino
che dal tuo nido ti strappò per sempre.

Parlò, poi, lo straziato corpicino
addolorando le pareti bianche,
e quel dottore che amava i bambini
e pianse sopra il peggio che ha il mondo.

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