accadde…oggi: nel 1853 nasce Maria Spelterini, la prima e unica donna ad aver attraversato le cascate del Niagara

https://turismoincanada.blogspot.com/2017/03/maria-spelterini-funambola-sul-niagara.html

https://web.archive.org/web/20160304033203/http://www.nflibrary.ca/nfplindex/show.asp?id=78888&b=1

Le cascate del Niagara continuano ad attrarre frotte di visitatori sempre affascinati dalla loro maestosità.

La maggior parte dei turisti si limita ad ammirarle oppure a navigarle tranquillamente con qualche spruzzo indelicato sulla “Maid of Mist” o ad osservarle panoramicamente dalla cima della Skylon Tower.

Poi ci sono gli altri, quelli che nell’andare del tempo si sono lanciati a capofitto nei contenitori più o meno con successo.

Infine ci sono coloro che non hanno resistito ad attraversare la gola del Niagara su corde e cavi posti tra la riva americana e quella canadese.

 Il sito della biblioteca delle Cascate del Niagara che dedica un capitolo agli acrobati che si sono cimentati nell’impresa cita pure la prima e unica donna a compierla, 130 anni prima di Nick Wallenda nel 2012: Maria Spelterini.

Maria Spelterini nacque a Berlino il 7 luglio 1853 in una famiglia di circense livornesi. Cominciò la sua carriera di funambola seguendo la troupe del padre, esibendosi sin da piccola in giro per l’Europa. Tra le sue imprese l’attraversamento del fiume Neva a Pietroburgo e il fiume Moscova a Mosca, e le esibizioni sull’isola di Jersey nel 1872 e quella in Catalogna del 1873 che suscitarono sempre un grande entusiasmo.

La sua performance più famosa fu l’attraversamento su un cavo di 57 millimetri della gola del Niagara in occasione delle celebrazioni del centenario dell’indipendenza americana l’8 luglio del 1876 di fronte a un folto pubblico estasiato dalla sua bravura e forse anche dal costume variopinto che indossava. Acrobazia che rifece il 12 luglio 1876 con due cestini di vimini attaccati ai piedi seguita da un’altra il 19 luglio bendata e da un’altra ancora il 22 luglio 1876, stavolta con caviglie e polsi ammanettati. E per non farsi mancare niente fece pure il percorso all’indietro.

Dopo Niagara fu all’esposizione di Filadelfia e a Rosario. Nel 1877 in terra argentina ebbe una calorosa accoglienza con qualche contrattempo durante una prova di equilibrio con un velocipede che si ruppe e le causò una caduta per fortuna senza gravi conseguenze. Fece degli spettacoli a Buenos Aires prima di partire per la Spagna.

Da allora in linea con il personaggio non si seppe molto di lei. Morì, forse, il 19 ottobre 1912

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