Colloquio sentimentale e altre prose inedite, di Jean Lorrain, Via del Vento edizioni, recensione di Daniela Domenici

Ancora un volumetto gioiello della casa editrice pistoiese Via del Vento dedicato a un autore poco conosciuto in Italia, Jean Lorrain, pseudonimo di Paul Alexandre Martin Duval, nato nel 1855 e morto nel 1906, che condusse una vita alquanto sopra le righe come possiamo leggere nella sua biografia https://it.wikipedia.org/wiki/Jean_Lorrain

Contiene tre brevi racconti che hanno come comune denominatore, come fil rouge per usare un francesismo in pendant con la nazionalità dell’autore, delle “vecchie dame nonché principesse che, di volta in volta, spudoratamente tradite, imbrogliate, insultate dai loro giovani amanti, spasimanti o mariti che siano, si coprono di ridicolo pe il solo fatto di aver voluto dare retta all’ultimo richiamo della passione” con le parole della curatrice e traduttrice Angela Calaprice. Nel primo racconto, che dà il titolo al libro, la protagonista è la principessa Dostèwianoff che si è invaghita del precettore dei suoi figli, gli fa una scenata in piena regola e finisce, per questo, sulla bocca di tutto il paese. Nel secondo, che si svolge in Costa Azzurra, la marchesa di Fleurigneuse prende una sbandata per un brasiliano, un millantatore, che ha l’età di suo figlio e che alla fine la trufferà in modo subdolo. Nel terzo la signora Borusset, che “era nata in Russia ed era principessa quando aveva notato Hector-Armand-Jean Borusset” è vedova e ha quasi trent’anni più di lui ma, imprevedibilmente, muore però prima di lei e all’apertura del suo testamento…sorprese inimmaginabili!!!

Ancora complimenti all’editore per questi suoi volumetti tascabili, dal prezzo contenuto, che ci fanno conoscere autori/rici poco noti/e e apprezzare alcune loro opere.

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