Il meraviglioso dottor Dolittle, di Hugh Lofting, a cura di Basilio Perri, Graphofeel edizioni, recensione di Daniela Domenici

Mi sono innamorata perdutamente del dottor Dolittle e ringrazio Hugh Lofting, scrittore inglese che scrisse questi racconti mentre era in trincea durante la prima guerra mondiale, il curatore Basilio Perri e l’editrice per avermelo fatto conoscere con il primo di una serie di libri dedicati a lui e ai suoi meravigliosi animali.

In questo primo episodio il dottor Dolittle decide di smettere di curare le persone della cittadina inglese di Puddleby dove vive e cominciare a prendersi cura, invece, degli animali con cui inizia a dialogare perfettamente perché ne impara la lingua grazie a Polinesia, il suo pappagallo, che gliele insegna. Insieme a lui vivono anche l’anatra (e governante) Deb-Deb, il fido cane Jip (che si rivelerà determinante verso la fine della storia), il divertente maialino Gub-Gub e la civetta Tu-Tu. Un giorno lo scimmiotto Ci-Ci, un nuovo amico del dottore, gli rivela che le sue parenti scimmie, in Africa, stanno morendo per un’epidemia e allora Dolittle decide di partire, insieme a tutti i suoi amici animali, per andare ad aiutarle, una sorta di novella arca di Noè. Inizia così un’avventura straordinaria piena di peripezie, nuovi amici animali si aggregheranno al gruppo, altri, tra cui Polinesia, decideranno di rimanere in Africa quando ripartiranno perché è la loro terra; Dolittle sarà sempre pronto ad aiutare e a farsi aiutare, straordinario simbolo di pace e di amore tra esseri umani, tra tutti significativo il momento in cui fa una proposta originale ai pirati che devono scegliere tra diventare pacifici agricoltori o essere divorati dagli squali.

La cifra distintiva di questa serie dedicata a Dolittle è che ogni due capitoli è stata inserita una scheda operativa per le/i colleghe/i maestre e le/i docenti di lettere, da sottoporre alle proprie classi, suddivisa in lavora sul testo, analizza i personaggi, riflessione e scrittura e sintesi: semplicemente perfetta. E in più il carattere di stampa utilizzato per la pubblicazione è, come si legge in quarta di copertina, “ad alta leggibilità, specifiche di grafica e di cura redazionale che lo rendono fruibile anche a bambine/i e ragazze/i con DSA e BES”.

Emozionatevi e divertitevi con il meraviglioso dottor Dolittle, vi racconterò le sue prossime avventure…