partenze (un trasloco indesiderato), di Adele Libero

Se queste mura han visto un grande amore
aprirsi come un fiore a primavera,
se la mattina m’abbracciava al sole
dell’alba per guardare insieme il mare.

Se poi negli anni sono nati i figli,
ad arricchire il mondo di colore
d’idee, di voli e di nuovi pensieri
col piglio di chi ha voglia di domani.

Se qui tanti Natali abbiam passato
in lieta attesa di Gesù Bambino
e poi tanti regali sui gradini
del vecchio caminetto colorato.

Se infine qui ci dormono i ricordi
che vostro padre, muto, m’ha lasciato.
Perché da qui io devo andare via
come una vecchia scarpa….e così sia ?