Enrico Piaggio – l’uomo della Vespa, a cura di Basilio Perri, Graphofeel edizioni, recensione di Daniela Domenici

La Vespa. Chi non conosce il mitico scooter Piaggio dalla forma curvilinea e dalle piccole ruote cicciotelle? Meno nota però è la storia di colui che la volle fortissimamente, l’industriale Enrico Piaggio, volitivo e originale, moderno e curioso come la sua creatura” ed ecco che Graphofeel ci presenta un saggio davvero molto dettagliato su questo industriale genovese che nel dopoguerra immaginò un mezzo di trasporto innovativo, adatto a essere guidato da tutti/e sia per il suo costo contenuto che per la sua carrozzeria particolare: la Vespa.

Basilio Perri ricostruisce, con passione e competenza, prima la biografia di Enrico Piaggio e della sua dinastia e poi dedica i successivi capitoli al suo scooter, il più conosciuto nel mondo, che è diventato il simbolo della volontà di rinascita degli/lle italiani/e dopo la fine del secondo conflitto mondiale.

Enrico Piaggio intuì, con notevole anticipo, il potere della pubblicità e se ne servì in modo perfetto sia attraverso i film (Vacanze Romane, l’esempio più celebre, con Gregory Peck e Audrey Hepburn in sella a una Vespa) che grazie alla nascente tv e il suo Carosello che nei calendari che, ancora, creando i Vespa club, prima in Italia e poi nel mondo