Morte vivente, acrostico sulla disoccupazione di Adele Libero

Mi arrangio con le sciarpe stamattina,
Ordino i tipi sulla bancarella,
Riprendo l’occasione del Natale,
Tornando in piazza con la neve in spalle.

E’ chiaro che non è un lavoro vero,
Velocemente gira il calendario,
E il sei gennaio, dopo la Befana,
Vengo coperto dalle ragnatele.

E’ chiaro pure che non ho più sogni,
Nell’alba della vita mi son speso
Tra libri e scuola per il mio domani,
E adesso non ho niente tra le mani.