buon natale, di Loredana De Vita

Che ciascuno e ognuno possa trovare sotto il suo albero «il bene».
Quello che si riceve, quello che si offre, quello che sussurra incoraggiamenti, quello che stimola a vivere.
Il bene, non fatto di cose ma di gesti, di calore umano, di sorrisi profondi che non si spengono mai in un ghigno triste, malevolo o rabbioso…
«Il bene», quello che non dimentica di amare, quello che sorride oltre il dolore, quello che si commuove per le cose semplici e che sa ancora stupirsi per la bellezza limpida dell’innocenza.
Ecco, auguro a tutti e a ciascuno di trovare stasera un dono speciale, il dono della vita che rinasce, del sorriso che non muore, della speranza che reagisce al violento nulla e si appaga dei sorrisi dei deboli e dei fragili.
Auguro a tutti di sentirsi un po’ come madre che accoglie il figlio appena nato dimenticando il dolore provato, come padre che sorride commosso al primo vagito lasciando che le emozioni lo rendano davvero uomo, come famiglia che si ritrova (non importa quanto si sia vicini o lontani fisicamente) per imparare ad amare la nuova creatura e imparare a ritrovare la tenerezza che abbiamo abbandonato nel silenzio ostile della prevaricazione, del dover dimostrare a tutti i costi di essere e valere più di altri forzando la verità di noi stessi a languire morente nel vuoto in cui precipitiamo senza urlare, senza chiamare, senza riconoscere una voce che sappia parlarci del bello e del bene che esiste e che gemente muore nell’ottusa presunzione di apparire.
Auguro a tutti il bene, e che bene sia!