mobilità articolare, di Nino Ermes

Continuiamo la descrizione di alcuni esercizi importanti per la mobilità articolare e l’elasticità dei muscoli delle gambe: lo squat o massima accosciata e gli affondi laterali.

 

Squat o massima accosciata: in piedi con le gambe perpendicolari alla larghezza del bacino e le punte dei piedi aperte a 45gradi e i talloni ben saldi al pavimento piegare le ginocchia e scendere verso il basso come per sedersi su di una sedia piuttosto distante cercando di tenere la schiena dritta, portare i glutei più indietro possibile e provare a tenere le tibie perpendicolari al pavimento. Mantenere la posizione per trenta secondi e tornare in piedi per tre volte di seguito. Le prime volte ci si può fermare a una certa altezza in base alle proprie possibilità anche aiutandosi con un piccolo rialzo sotto i talloni, a poco a poco che si progredisce nella elasticità e mobilità articolare si arriva alla massima accosciata che viene considerata una posizione di riposo.

 

Affondi laterali: come per l’affondo frontale già descritto in un articolo precedente si parte in piedi con le mani sui fianchi e si fa con il piede destro un passo laterale piuttosto largo, si piega il ginocchio destro tenendo la gamba sinistra tesa con la schiena dritta, mantenere la posizione per trenta secondi e tornare con i piedi uniti, ripetere l’esercizio con la gamba sinistra sempre per trenta secondi e per tre volte.