in nome della normalità, di Loredana De Vita

In the Name of ‘Normality’

Questa ricerca per la normalità un po’ mi preoccupa. Siamo davvero certi che sia di “normalità” quello di cui abbiamo bisogno? No, perché, se ricordo bene, la nostra normalità non era una normalità semplice, anzi, era alquanto inquietante.

Io sono in genere una persona alquanto ottimista, ma il mio ottimismo si costruisce sul lavoro costante per dare un significato e un valore alle persone prima che alle cose, non è un ottimismo che si lascia andare al caso, ma un ottimismo che fa breccia nel profondo del pensiero per rompere i vincoli con il nostro egoismo ed individualismo allo scopo di dare più peso e sostanza ai legami tra le persone e a quelle rotte che si possono, e si deve, percorrere insieme.

Normalità è una parola generica che appare indicare tutto, ma che si basa su niente. Qual è la normalità cui si ambisce di ritornare? Quella degli egoismi? Non ci sto. Quella delle separazioni? Non ci sto. Quella che pone nell’individualismo la conoscenza e la pratica della vita che dobbiamo vivere? Non ci sto.

Io non voglio questa normalità. Io voglio poter guardare negli occhi di ciascuno, che sono l’unica cosa dalla quale poter interpretare il presente e dare un significato al futuro visto che una mascherina nasconderà ogni altra espressione del nostro volto, e trovare la volontà onesta di costruire un tempo che sia possibile per tutti.

Io non voglio questa normalità. Io voglio poter scorgere in ogni piccolo gesto, per quanto nascosto dai guanti, la cura e la carezza per la vita dell’altro reciprocamente.

Io non voglio questa normalità. Io voglio poter gustare la fragranza e l’aroma della dignità e dell’onestà ben oltre questo freddo profumo di disinfettanti che sembra renderci tutti uguali, ma che accresce la distanza e la paura reciproca.

Io non voglio temere l’altro vedendo in lui un possibile contagio, voglio lasciarmi contagiare dal bene che da ciascuna persona può nascere se alla normale normalità diamo lo spirito della comunità e della passione umana.