Lo zeneise da ‘foreste’, di Graziana Zaccheo e Daniela Domenici, tratto da “Orecchiette al pesto”

Graziana e io viviamo a Genova ma siam…’foreste’

adoriamo entrambe le lingue straniere e i tanti italici dialetti

quali parole del dialetto zeneise ci suggerireste

se volessimo creare una poetica composizione in rima, non dei sonetti?

Sicuramente la prima, più celebre, anche i/le non zeneisi, e frequente

è ’belin’, che prima connotava il maschile organo sessuale

ma ormai fa parte dell’interloquire di ogni adolescente,

è diventata una sorta di esclamazione quasi banale

Daniela e io da foreste l’abc dello zeneise abbiamo dovuto imparare

Per non passare per ‘nescia’ quando qualcuno ti viene a parlare

Anche solo per raccontarti un ‘cetto’ dal ‘poggiolo’

Ed esordire con ‘belandi’ che è più fine di belin e cade sempre a fagiolo

Perché gli zeneisi si sa, son gente di mare,

Perciò con tanti popoli diversi hanno avuto a che fare

Sono pacati e disposti sempre ad aiutare

Ma se pure tu ‘mugugni’ ogni tanto più facilmente potrai ‘quetare’!