sii te stesso/a, di Loredana De Vita

Be Yourself

Oggi, forse, la vera sfida è essere se stessi, veri, reali, senza false immagini da offrire agli altri come anche da immaginare per se stessi affinché gli altri possano ritenerci più appetibili e interessanti.
Siamo, a volte, così deviati dall’immagine che dobbiamo costruire di noi stessi che, se ci guardassimo allo specchio dell’essere, non riusciremmo a riconoscerci. È questa perdita di identità, questa mancata corrispondenza tra ciò che mostriamo e ciò che siamo, la testarda inquietudine con cui smettiamo di riconoscerci pur di essere accettati e riconosciuti dagli altri, che fa di noi, di ciascuno di noi, la persona confusa e smarrita che siamo diventati. Difatti, non è semplice vivere la propria esistenza indossando panni che non ci appartengono. Non è facile dover sempre fingere di essere altro da ciò che si è per il timore di perderci la faccia, ma dimenticando che quella l’abbiamo già persa nel momento in cui abbiamo scelto di indossare una maschera senza la quale, ora, non sapremmo più chi siamo. La vera sfida, allora, è cambiare direzione. La vera sfida è riappriopriarci della nostra vera essenza e su di essa costruire il tempo del nostro vivere e delle nostre scelte. È importante guardarsi attorno, confrontarsi, ma se non si impara a guardare prima dentro se stessi, di che cosa si sta parlando? Quali sono le cose che si vogliono osservare e confrontare con gli altri? Oggi, con le nostre maschere indossate come elmi e scudi, non cerchiamo il confronto ma lo scontro e la vittoria non è una conquista di conoscenza di sé e dell’altro, ma una prova di forza che vede gli uni contro gli altri. Ben misero bottino il ricavato di ciascuna vittoria che sempre di più ci fa dimenticare di noi stessi. Certo, così è più facile, esistono tante maschere per ciascuna occasione, ma, alla fine, sapremo riconoscere chi siamo? Sapremo distinguere una maschera dall’altra e oltre ciascuna maschera, sapremo ricordare come ciò che facciamo dovrebbe essere la continuazione di ciò che siamo? Ne dubito. Proviamo a entrare dentro noi stessi, quello che siamo è ciò che davvero testimoniamo e anche ciò che davvero resta di noi. Sarà molto se avremo coltivato la bellezza del nostro essere reale, sarà poco se, caduta ogni maschera, quello che resterà sarà lo sconosciuto che non abbiamo mai voluto incontrare.