Claire, di Ella S. Bennett, recensione di Daniela Domenici

Esattamente un anno dopo la mia recensione al suo “Un marito per Martha” è tornata a “trovarmi” Ella S. Bennett, pseudonimo di una splendida scrittrice, che mi ha proposto “Claire”, una sorta di sequel (permettetemi questo anglicismo dato che la storia si svolge in Inghilterra) in cui ritroviamo le principali protagoniste del precedente: Martha e la sua cara amica Claire. Entrambi i romanzi vengono definiti dall’autrice “…rosa, breve e autoconclusivo di ambientazione Regency

E a questo proposito mi ha regalato un sorriso l’originale, e inusuale, nota finale dell’autrice in cui dichiara “In seguito ad alcuni commenti lasciati su Amazon in cui le lettrici definiscono alcuni dei miei romanzi come non finiti o interrotti, tengo a sottolineare che, per me, le storie si concludono nel momento in cui i due protagonisti si chiariscono e ammettono, finalmente, di amarsi perché mi pare che questo sia sufficiente per immaginare il loro futuro insieme. Come lettrice e come autrice trovo interessante una storia solo fino a che il conflitto fra i personaggi non è stato risolto e non apprezzo molto gli epiloghi in cui si viene a sapere che la coppia felice, dopo pochi anni, ha già due o tre pargoli. Naturalmente è una questione di gusti e mi spiace per chi preferisce un epilogo più lungo e dettagliato”: personalmente concordo con lei.

La bravura di Ella S. Bennett nel farci entrare in questi suoi romanzi, tutte ambientate nel periodo Regency, è straordinaria, l’ho già definita una novella Jane Austen e confermo questa mia dichiarazione che potrà sembrare esagerata ma se proverete a entrare in punta di piedi nella storia di Claire, di Lord Carlton, di Martha, di Arabella e di tutti i pretendenti che ruotano intorno a loro e che aspirano, spesso, soltanto alla loro dote ve ne innamorerete perchè vi sembrerà di vivere all’inizio del 19esimo secolo nella capitale inglese e di assistere ai dialoghi al fulmicotone tra Elizabeth e lord Darcy in “Pride and Prejudice”.

Ancora un complimento per lo stile che è sempre scorrevole, molto corretto e denso di dialoghi che connotano ulteriormente i/le tanti/e protagonisti/e…aspettiamo di sapere qualcosa sulla terza amica, Arabella, al prossimo sequel, Mrs Bennett…