capire il silenzio, di Giusy Monti Domenici

Anche a questo c’induce la solitudine:

a capire il silenzio, a materializzarlo,

tradurlo in note, in sinfonie

non sempre concordanti

È l’infinito quello di cui intendo,

scia densa di emozioni vissute,

propaggini di ricordi non quantificabili

ma vivi nelle sensazioni tangibili del quotidiano.

Spingere gli infiniti giorni, come? perché?

flussi di sentimenti,

fresche cascate impetuose