Il bambino è il maestro, di Cristina De Stefano, recensione di Daniela Domenici

Se avrò incoraggiato qualcuno dei miei lettori a cambiare il suo sguardo, e quindi il comportamento verso l’infanzia, questo libro avrà raggiunto il suo scopo”: con queste parole si conclude questo splendido libro di Cristina De Stefano dedicato alla vita di Maria Montessori che, come dichiara, ha scritto dopo cinque anni di ricerche e che affascina in modo ineffabile.

I miei primi complimenti vanno alla passione con cui De Stefano racconta, che siano le sue “Scandalose”

https://danielaedintorni.com/2018/10/03/scandalose-vite-di-donne-libere-di-cristina-de-stefano-bur-recensione-di-daniela-domenici/

o la sua Oriana

https://danielaedintorni.com/2020/11/19/oriana-una-donna-di-cristina-de-stefano-recensione-di-daniela-domenici/

 

o la grande Maria Montessori l’autrice sa sempre trasmetterci il cuore di queste donne; nel caso della protagonista di questa sua ultima opera ci viene presentata in tutti i suoi aspetti “io ho raccontato tutto quello che si sa della sua biografia allo stato attuale delle carte, senza preconcetti ma anche senza sconti. Ho mostrato i lati positivi del personaggio, la forza di carattere, l’emancipazione assoluta per i suoi tempi, la capacità di visione quasi medianica, e quelli negativi…” e lo fa grazie anche a uno stile straordinario, una perla rara, ricchissimo e variegato, che le permette di regalarci il romanzo della vita di una donna “che ha cambiato per sempre il nostro modo di guardare ai bambini” perché, come Montessori afferma nel 1950, “Ci sono due classi trascurate e quasi dimenticate nei loro bisogni: i bambini e i malati. Nei primi è la speranza del mondo, tuttavia le loro esigenze non sono comprese dagli adulti nel modo giusto. Essi sono i cittadini dimenticati…”

grazie di vero cuore