alzarsi presto, di Loredana De Vita

Get Up Early – Writing Is Testifying

Alzarsi presto, al mattino, diventa come una forma di rassicurazione. Ogni cosa è al suo posto, addormentata nel silenzio, in attesa di tornare a far parte di quel quotidiano un po’ disordinato che le restituirà vita.
La cosa più bella, però, è che nel silenzio della notte puoi, senza essere invadente, controllare e accarezzare il respiro di chi ami, il respiro della tua famiglia che riposa e si accucciola al caldo delle coperte prima di essere abbrancata dalla routine ineffabile che puoi solo osservare e di cui puoi prenderti cura a distanza, senza interferire, poiché è giusto che così sia.
Di notte, puoi anche osservare te stessa con più calma, lasciare che il tuo pensiero carezzi le ansie e trasformi in coraggio il tormento e il dolore.
Alzarsi presto ti fa sentire padrona del tuo tempo e ti dà il tempo di innamorarti del cielo ancora pieno di stelle mentre la luna, via via, si nasconde, timida, al bagliore del sole che sorge in un’alba che ti appare più densa di speranza.
Nel canto dei primi uccelli riconosci il battito della vita che riprende e che è più forte persino del fracasso delle ruote delle prime auto sull’asfalto che sfidano il silenzio.
Via via, ogni cosa riprende il suo ritmo, le voci incalzano e si rincorrono per strada, come in casa, la fretta e l’efficacia meticolosa dei gesti devono intraprendere il consueto viaggio attraverso le cose e le persone.
Tu sola sai come tutto fosse immobile e tranquillo solo pochi minuti prima, come il respiro di un figlio che dorme ti consentisse di accarezzarne silenziosamente il bene per l’oggi e per il domani, come ogni affanno potesse apparirti effimero dinanzi alla bellezza del silenzio e alla concentrazione che ogni giorno alla stessa ora accogli nel tuo abbraccio mentre mediti e ringrazi la vita per avertene offerto il dono.
Tutto riprende, ma tutto resta nel cuore di chi nel suo amore accoglie tutto e sa abbracciare il tempo, è quello il tuo segreto.