Indagine parallela, di Rocco Ballacchino, Ugo Mursia editore, recensione di Daniela Domenici

Sei mesi dopo averlo “conosciuto”, apprezzato e recensito

https://danielaedintorni.com/2020/11/11/torino-operazione-secondo-tempo-di-rocco-ballacchino-fratelli-frilli-editori-recensione-di-daniela-domenici/

è tornato a “trovarmi” Rocco Ballacchino con il suo “Indagine parallela” per il quale sottoscrivo le stesse identiche parole che gli ho dedicato nella mia precedente recensione.

L’ho letteralmente divorato in poco più di ventiquattro ore nonostante la mole alquanto ragguardevole, 283 pagine, è volato via con leggerezza nonostante sia un giallo, scuserete l’immagine ossimorica ma rende perfettamente l’idea (al protagonista Luca e al suo amico Tony piacerebbe “immagine ossimorica”, vero Rocco?).

I primi meritati complimenti vanno allo stile variegato, fluido ma, allo stesso tempo, molto veloce e pieno di ritmo come si addice a un giallo che si abbina perfettamente alla scelta di capitoli brevi che tengono sempre alto il pathos.

Standing ovation per la descrizione della sua amatissima Torino che diventa una splendida coprotagonista insieme al giornalista Luca Moretti, alla sua collega Donatella, al commissario Caruso e ai/lle tanti/e personaggi/e che, a titolo diverso, cercano di scoprire chi sia Macchia Nera, lo spietato killer.

Bellissima la nota dell’autore, prima dei ringraziamenti, che ci invita a visitare alcuni luoghi della sua città: ho preso nota