viaggiare è vivere, di Loredana De Vita

To Travel Is To Live – Writing Is Testifying

“To travel is to live”, è proprio così. La mia vita, ogni vita, non è che un viaggio cui ciascuno sceglie la rotta della propria destinazione. Ogni tanto, si fa qualche tappa, si cambia anche direzione, ci si lascia incuriosire dai misteri celati in rotte diverse, ma poi, con determinazione, si riprende il proprio cammino. In realtà, deviare, non significa smettere di viaggiare o tradire il proprio viaggio, ma averne maggiore consapevolezza, ammettere di avere dei limiti, scegliere di incarnare e recapitare anche messaggi diversi rispetto a quelli con cui si era partiti. Diventa, allora, possibile che ci sia un filo conduttore e un legame tra la propria vita e quella degli altri, anche se in genere si viaggia da soli, poiché la vita dell’altro è parte fondante della propria avventura. Di ogni cosa si prende nota, chi nella memoria, chi nelle parole in un taccuino. Di ogni cosa si scrive, chi con una penna, chi con i segni vergati sulla propria pelle. In nessun caso un modo esclude l’altro, anzi, spesso convivono e condividono la stessa esperienza di speranza. C’è comunione tra le voci e gli stili diversi, e questo basta a spingere a scoprire mondi che non si credeva possibile incontrare, creature misteriose e sagge oppure insidiose e meschine che contribuiscono a dare la giusta piega al proprio percorso e il giusto coraggio al proprio equilibrio. Così, tra le mie mani un taccuino, un quaderno, una penna e un segnalibro diventano una proposta e una direzione, ma anche un abbraccio di affetto paziente per un cuore, come il mio, indisciplinato e ribelle.