quindici agosto, acrostico riflessivo di Adele Libero

Quando smarriti ci guardammo avanti,
Un angolo di mondo ci lasciammo:
Il secolo di guerre, il novecento,
Notte per l’Uomo cruda nei millenni.

Diceva “ho messo piede sulla luna”
Inoltre ho controllato la natura,
Con la tecnologia vivo felice.
Io non dimoro più negli antri bui.

All’alba del duemila, però il Male,
Già qui ritorna con virus letale,
Or l’Uomo sembra vinto ed insicuro
Sta ritornando ad essere animale.

Trema e capisce che l’intelligenza
Ormai non serve se non c’è alleanza